La Liga - Atletico-Champions; Barça, niente recordI Colchoneros travolgono il Malaga assicurandosi il quarto posto. Villarreal e Valencia in Europa League, mentre il Barça di Guardiola manca l'appuntamento con il record di gol del Real di Toschack della stagione 1989-1990
Sei vittorie nelle ultime sei partite di campionato e l'Atletico Madrid, dato per disperso pochi mesi fa, si guadagna il pass per la prossima Champions League al fianco di Barcellona, Real Madrid e Siviglia. Questo il verdetto più importante del primo spezzone dell'ultima giornata della Liga spagnola.
Nella millesima partita della storia del Vicente Calderon, i Colchoneros travolgono l'Almeria 3-0 con gol di Agüero (bellissimo), Raul Garcia e Forlan, quest'ultimo capocannoniere del campionato con la bellezza di 32 centri.
Il successo dell'Atletico rende quindi inutili gli sforzi di Villarreal e Valencia, che il prossimo anno giocheranno l'Europa League. Il 'Sottomarino Giallo' ottiene 3 punti sul campo del Maiorca grazie al 3-2 firmato da Cani e Joseba Llorente (doppietta per il basco), mentre il Valencia di Unai Emery chiude la sua stagione con un 2-0 al Mestalla sull'Athletic Bilbao, successo in cui i gol decisivi vengono realizzati da quel fenomeno chiamato David Villa (28 reti nella Liga per "El Guaje").
Si chiude con un piccolo rammarico, invece, la stagione favolosa del Barcellona di Pep Guardiola: i blaugrana pareggiano infatti al Riazor di La Coruña per 1-1, con Samuel Eto'o che risponde all'ultimo minuto al vantaggio del Deportivo siglato da Rodolfo Bodipo alla mezz'ora.
Questo risultato cancella quindi tre possibili record del Barça: quello dei gol segnati in campionato (105 contro i 107 del Real '89-'90), quello delle vittorie complessive e dei successi in trasferta. Anche Eto'o non riesce a rimontare Forlan nella classifica marcatori (il camerunense chiude con 30 gol), ma chi ha il coraggio di imputare qualcosa al Barça del 'triplete'?
Luca Stacul / Eurosport